Un equo confronto lo dimostra: gli ospedali privati non costano di più degli ospedali pubblici

Da un confronto imparziale dei costi degli ospedali pubblici e privati risulta che gli ospedali privati non sono assolutamente più costosi. Se si considerano unicamente le fatture degli ospedali, tuttavia, questo fatto non emerge. In altre parole, le fatture degli ospedali publicci solo una mezza verità. Se si considerano unicamente le fatture, non si ottiene un risultato imparziale bensì una conclusione ingannevole.

Sia gli ospedali pubblici che quelli privati devono negoziare con gli assicuratori malattia, entro i limiti stabiliti dalla legge, le tariffe per le loro prestazioni – ad esempio la tariffa per un’appendicectomia. Grazie a questi termini stabiliti dalla legge non esistono tariffe infondate. Visto che gli assicuratori malattia non sono disposti a pagare all’ospedale privato, che nella maggior parte dei casi non beneficia di alcun contributo finanziario pubblico, un prezzo ipoteticamente più alto per la stessa prestazione, va da sé che a seconda del caso, per gli ospedali privati le tariffe coprono addirittura solo circa l’85 per cento dei costi effettivi generati nell’ambito dell’assicurazione di base. Un utile è evidentemente assolutamente escluso.

Per gli ospedali pubblici, i Cantoni si assumono in ogni caso almeno il 50 per cento dei costi effettivi del trattamento. Agli assicuratori malattia resta così solo una quota uguale o nella maggior parte dei casi inferiore al 50 per cento. Sulla fattura dell’ospedale è visibile solo questa quota dei costi: la fattura non rispecchia quindi neanche la metà dei costi del trattamento.
E non è tutto. Il Cantone si assume anche i costi per la costruzione di nuovi edifici o l’acquisto di nuove apparecchiature per gli ospedali pubblici. Anche questo non risulta sulla fattura inviata al paziente. Le fatture degli ospedali pubblici non rispecchiano quindi i costi effettivi.

Per le cliniche private la situazione è diversa. Fanno figurare tutti i costi a carico degli assicuratori malattia in modo trasparente. Oltre a questo contributo non ricevono niente. Con l’importo negoziato con gli assicuratori malattia le cliniche private devono coprire la totalità dei costi del trattamento. Vi rientrano tra l’altro anche i salari dei dipendenti, le prestazioni sociali e le imposte, oltre al materiale. Ma non è tutto. Se gli ospedali privati hanno bisogno di nuovi edifici o di nuove apparecchiature mediche, devono pagarseli da soli. Tutto ciò è incluso nelle fatture emesse dagli ospedali privati per i trattamenti.

Nessuna clinica privata può permettersi di operare in deficit. Un’assistenza medica di qualità e attenta ai costi non è solo vitale per le cliniche private, ma attenua anche la crescita dei costi dell’intero sistema sanitario svizzero.

Queste fatture assolutamente non comparabili fanno nascere l’impressione sbagliata che le cliniche private siano più costose degli ospedali pubblici.

Tra l’altro:
non esiste nessuno studio scientifico che dimostri che le cliniche private costano di più degli ospedali pubblici.